16 maggio 2015

sciroppo di pino mugo....


il nostro magico alleato per le notti di tosse intensa è statolo sciroppo di pino mugo della zia gaia!!!!!
grazie alla raccolta puntigliosa fatta la scorsa estate in ValSeriana ai piedi della Presolana....
abbiamo beneficiato tutto inverno di questo gustoso sciroppo che ha sedato tossi ano finire!!!!

e tutto è nato ascoltando zia Gaia ....e dopo essere arrivati in cima al monte esserci mangiati un piatto di casoncelli e fatto foto ricordo (pensavo di essere in un safari invece che in montagna lo so!!!!!)abbiamo raccolto le pigne di pino mugo ...... le pesti si sono letteralmente  buttatte alla ricerca di queste pigne verdi e intatte...
il povero cespuglio che se ne stava lì a godere dell'aria frizzantina..... ha finito il suo relax..... e dopo aver sopportato il solletico di manine per un ora avrà tirato un sospiro di sollievo pure lui...

devo dire che il solo odore era rigenerante!!!!

e così il ritorno ce lo siamo fatti con due zaini colmi di pigne....



arrivati a casa dalla vacanza quasi ci scordavamo le pigne in macchina  ( macerazione lenta e  naturale no!!!!) e così abbiamo cominciato la fabbricazione dello sciroppo che sarà pronto solo a Natale!!!




ottimo sciroppo ...... 

ingredienti: 


-pigne di pino mugo ancora verdi e intatte
- barattolo di vetro
-zucchero (bianco o di canna)



con tante manine  volenterose abbiamo messo le pigne nei barattoli ricoperte di zucchero bianco e li abbiamo chiusi  e messi in  dispensa al buio....

lo zucchero ha fatto il suo lavoro tuta un estate e un autunno per essere pronto per natale...

giusto in tempo per  sedare le notti di tosse  pestifera....

e ora arrivati ad inizio estate lo sciroppo è finito..... sarà un segno!!!!


sciroppo di pinomugo compagno  fedele di notti a suon di tosse  grazie!!!!

4 commenti:

  1. Anche mio zio lo prepara da sempre e funziona benissimo, in effetti!

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  2. io grazie a Gaia ho questa delizia e oltre a fare bene è anche buono ....... funziona funziona!!!!!!!!

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  3. Ciao, ho letto in molti blog come il tuo questa fantastica ricetta. Tu dai un'informazione molto importante che negli altri blog non ho trovato e questo mi fa davvero dire che tu questo sciroppo lo hai veramente preparato: il tempo di trasformazione. Oggi dopo un mese dalla preparazione ero quasi decisa ad utilizzare in altro modo il preparato perché ancora lo zucchero non si è sciolto... Si è cristallizzato e volevo chiederti se è un passaggio normale... Ora pazienterò come vogliono tutte le preparazioni di questo tipo con più fiducia. Ti chiedo una precisazione: in altri blog ho letto che va esposto al sole mentre tu lo metti al buio in dispensa... Qual è la modalità giusta? Grazie mille!

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  4. ciao Roby e grazie..
    io l'ho messo al buio perchè la mia amica Gaia che lo ha fatto tutti gli anni perche viveva lì mi ha indicato di metterlo al buio per evitare che lo scioglimento dello zucchero fosse dovuto dal calore e non dal tempo.
    io da giugno l'ho potuto gustare a NAteale o poco più...e direi che è stata un' ottima soluzione per i mal di gola per addolcire tisane o per la tosse....
    pazienta e vedrai che sarà un successo
    ciao veronica

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