28 febbraio 2014

essere genitori è il mestiere più difficile di questo mondo!?!!?!?!?!?

essere un genitore è il mestiere più difficile del mondo!!!!!!
 si desidera fare la cosa giusta  per i nostri figli  e di  indicare la via più semplice e invece a volte ci troviamo inermi  davanti alle difficoltà che devono superare e non sappiamo come aiutarli..
almeno a me è successo proprio così!!!!! e vi assicuro no è una bella sensazione-.....
sono una mamma rigida quando serve che gioca che parla molto con  i figli  che no limita le loro paura me cerca di fargliele affrontare  o combatterle...ma oggi ho fallito!!!
ho  fallito perchè non sono stata in grado di  aiutare chi aveva bisogno di me ...... non sono stata in grado di aiutare una delle mie pesti ad affrontare una paura e ..... forse non ho sufficientemente ascoltato le sue motivazione facendo prevalere la mia rabbia e frustrazione di genitore  arrabbiato.!!!!

io e veroverobabbo non nascondiamo sentimenti come la rabbia o la  commozione o altro , cerchiamo sempre di parlare con le pesti e spiegare le nostre reazioni...
oggi no ce l'ho fatta .......
ho spiegato, ho parlato e ho cercato di presentare la cosa nel migliore dei modi possibili, ma alla  fine della conversazione con la peste le sue parole mi hanno fatto riflettere.:-" io non sono te  e ho paura come devo dirtelo!?!?" e davanti a questi occhi disarmanti e profondamente ( se non era così sa mentire bene) distrutti io mi sono annullata e ho chiesto scusa ....... mi sono spaventata di essere impotente  verso questa paura ...mi sono spaventata che il mio abbraccio e le mie parole, che  rassicuravano fino a due giorni fa, adesso non valevano niente .........

so che devono crescere che devono affrontare le paure e le difficoltà e che a tutto c'è un rimedio ma ..non era ancora pronta...
tutto il pomeriggio sono stata divorata dal senso di colpa  e di impotenza ........ dal senso di frustrazione  e  inadeguatezza!!!!!
come posso aiutare un figlio/a  a superare la paura ? come posso mettere uno stop a tutto questo?
vorrei essere uno di quei genitori con la risposta giusta e con la certezza di fare la cosa giusta ..ma no so quale sia!?!?!?
devo mettere in punizione per  la promessa non mantenuta? devo  capire , comprendere e assecondare? ( come ho già fatto altre volte!?!?!?) ?
dobbiamo parlare e riparlare fino alla nausea?
io non sono paurosa e la peste in questione è paurosissima, ma ama l'indipendenza.....e noi genitori che possiamo fare?come  può coesistere un connubio così?

tutto questo caos esistenziale per la paura del dentista!!?!?!? per la paura di farsi togliere un dente che impedisce la fuoriuscita di quello definitivo....... tutto questo per me incomprensibile e disarmante, inaccettabile e enigmatico.
tutto è appeso ad un filo sottilissimo.......da dove è facile cadere..... da dove guardare in alto è bello ma accecante e guardare in basso è terribilmente pauroso!!

si è in un equilibrio precario dove  entrambi  parliamo forse lingue diverse!?!?!?!? purtroppo!?!?!?
ogni certezza svanisce davanti alla nostra impotenza........... sarei voluta andare là prendere le pinze e toglierlo io il suo dente , anzi sarei voluta andare là e riempirlo di schiaffi, o meglio  sarei voluta andare là e abbracciarlo per  portarlo via per proteggerlo, anzi sarei voluta andare là a dare due sberle al dentista incapace di mettere calma, anzi sarei voluta andare là anche solo per dargli la mano .......
ma la mia mano ha perso il suo potere rassicurante e la mia peste sta crescendo facendo i conti con le sue paure, che non posso più cancellare con la magia del bacio o dell'abbraccio o del sorriso ......ora sta a questa peste  trovare il modo io non so cosa fare!?!?!?
rifletterò ancora e ancora ......cercando una risposta  da qualche parte



               

5 commenti:

  1. Soluzione: dare due pezze al dentista e suggerire con un sorriso che togliere il dente è meno doloroso...
    Il dentista memorizza che deve migliorare nel suo lavoro con i bambini
    Il paziente colto di sorpresa si arrende (tanto se il dente è da togliere non c'è soluzione..)

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  2. Io ero una paurosa, e anche se la mia mamma non lo era, purtroppo non poteva rassicurarmi perchè la paura è una cosa intima e personale che fino in fondo la comprende solo chi la sta vivendo.
    Del dentista ero terrorizzata, ma ero obbligata ad andare fino a che non sono cresciuta e ho deciso io.
    Alla fine però, ho dovuto e voluto affrontare le mie paure più grandi e ce l'ho fatta grazie a Dio e al fatto che era una mia decisione farlo. Ancora adesso continuo a farlo ed è bello trovare il coraggio.
    Non posso darti consigli da mamma, non lo sono, ma se si ha molta paura, spesso si ha voglia di scappare, o di sfogarsi liberamente a seconda dei momenti e di sentirsi "normali". Perchè in un certo senso avere paure è normale e quello che aiuta è avere un'incoraggiamento continuo e sereno che poi porterà alla libera scelta di affrontare ciò che ci terrorizza.
    Essere genitori io credo sia tanto meraviglioso quanto tremendo, perchè i figli faranno spesso scelte, o pensieri che la mamma o il papà non potranno controllare.
    Ma voi da quello che leggo siete una famiglia unita che con loro fa un lavoro stupendo.

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  3. Ti sono vicina, Veronica, perché questo è il segnale che i tuoi cuccioli stanno crescendo.
    Il tuo senso di impotenza, di inutilità (se ho capito bene) si capisce: sei mamma e ami i tuoi piccoli. Ma loro stanno dando i loro segnali: non sono poi così piccoli!
    E' dura, ci sono passata con la tredicenne. Vien voglia di prendere entrambe le parti e metterle in lavatrice per una bella centrifuga, no? ^_^

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  4. hai ragione crescono .....e velocemente anche !!!!!!!!!

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  5. Fare il genitore bene, meglio che si può, è sicuramente il mestiere più difficile. H24 e per tutta la vita. Ma è anche il più meraviglioso, perchè i momenti di stanchezza, frustrazione, rabbia, incapacità passano sempre se ci mettiamo in discussione e proviamo a superarli :-)

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